Crespelle a tagliatella con fave e asparagi

Siamo forse più abituati a vedere queste frittatine sottili cotte in padella, ripiegate in due o quattro e farcite per poi essere gratinate in forno.  Ma avete mai provato a trattare le crêpes in un modo diverso? Si possono usare al posto della pasta fresca tradizionale per lasagne, cannelloni o tagliatelle. Cuocete la pastella in forno, tagliate le crêpes a strisce non troppo strette e diventeranno gustose pappardelle. In questo piatto le ho condite con asparagi e fave e una gustosa crema di pecorino.

Ho presentato questo piatto sul sito iFood.it e, con mio grande onore e piacere, sono ora in copertina. Andate a leggere la ricetta, è semplice e porta in tavola la primavera.

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Torta Salata con Caprino, Pomodori e Basilico

Re-Cake cambia registro. Questa è la prima volta che la sfida mensile propone una torta salata, con mio sommo piacere e, mi par di capire, anche di tanti altri partecipanti. (se volete unirvi al gruppo in questo gioco, cliccate sulla locandina in fondo all’articolo e andate a leggere il regolamento)IMG_8637

Goat Cheese, Tomato and Basil Tart, ovvero una base di pasta tipo pizza che lievita in cottura, un ripieno saporito di formaggio caprino e yogurt greco, reso fresco da pomodori e basilico. Il risultato è una torta irresistibile a qualunque ora del giorno e per qualunque occasione. Pranzo con la famiglia o gli amici, pic-nic all’aria aperta, aperitivo, spuntino, ottima calda appena sfornata, gustosa anche fredda il giorno dopo.  Rispetto alla ricetta che dovevamo riprodurre ho solo aggiunto farina integrale all’impasto e capovolto i pomodorini nella disposizione (la ricetta originale la trovate sulla locandina, la mia nella scheda).

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Cacio a cavallo di un uovo in camicia

Antipasti | 20 gennaio 2015 | By

 

È il contest che si
intitola così: il cacio a cavallo. Allora, siccome ho appoggiato una fetta di
formaggio su un uovo in camicia, appoggiato su un crostino di pane, direi che
ho letteralmente messo il cacio a cavallo, in questo caso di un uovo dal cuore
fluido, su una base croccante di pane tostato. Il formaggio fonde nel forno
avvolgendo il crostino con l’uovo che mantiene la sua morbidezza, insomma, una
bontà! Di una semplicità quasi vergognosa.
Fare l’uovo in camicia non è affatto
un lavoro da acrobati, basta fare attenzione, come vi spiego più sotto. La
prima volta che mi sono cimentata, ero così in ansia che mi ero preparata studiando manuali di
alta cucina, istruzioni in internet, video tutorial e tutti i consigli degli
esperti. Il primo mi è venuto meraviglioso!! Poi abbassi la guardia, tratti
l’argomento con sicurezza e sufficienza e … tracchete! Fallisci miseramente. L’esperienza
aggiunge sicurezza alla manualità, per cui non arrendetevi al primo, eventuale,
fiasco.

 

Potete servire questi
crostini come antipasto ad una cena, ma sono un’idea simpatica anche per una ricca merenda o un brunch. Potete preparare la
teglia con un certo anticipo e infornare al momento di andare a tavola.
Inizierete con una portata semplice ma di un certo effetto, adatta ad
introdurre un menù in qualsiasi stile. 

 

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Egg Sandwich and Hash Browns

 

La colazione
internazionale, questo è il tema del mese del contest Un anno di colazioni. Se
è una passione la colazione, quella salata, che si prepara soprattutto nei
paesi anglosassoni, per me è quasi un delirio. Se solo avessi tempo me la
preparerei a casa molto spesso. Mio marito ne sarebbe solo felice, lui l’adora
forse più di me. In vacanza ci prepariamo spesso uova e bacon con pane tostato,
se poi la troviamo pronta non ci facciamo mancare anche salsicce, crêpes,
formaggio e uova in ogni veste. All’estero, o nelle località turistiche italiane,
mio marito viene spesso scambiato per un tedesco e se poi inizia la giornata con un pasto “alla tedesca” non fa che alimentare i sospetti. Quindi, caliamoci pienamente nella parte e prepariamo
una bella e abbondante colazione come quella che ho gustato a Cheyenne,
capitale dello stato del Wyoming, durante uno splendido viaggio di 5 anni fa.
Il locale proponeva piatti a base di uova in 32 versioni diverse, noi eravamo
in 6 e non abbiamo potuto provarle tutte, purtroppo. Io mi sono presa due
sandwich farciti con uova strapazzate e prosciutto cotto, accompagnate da Hash
Browns. 
 
Immagine “di repertorio”
Gli hash browns si possono trovare in diverse versioni, si tratta
sostanzialmente di frittelle di patate grattugiate grossolanamente, con
aggiunta, eventuale, di cipolla e uovo sbattuto. Le patate le potete cubettare
e cuocere in forno semplicemente con sale, pepe e un po’ d’olio, oppure
grattugiare insieme alla cipolla, legare con l’uovo e friggere. Personalmente
preferisco una consistenza grossolana della patata, dove i cubetti dorati danno
al piatto un aspetto più rustico. In ogni caso è un piatto da provare, magari a
pranzo se vi impressiona tutta ‘sta roba la mattina appena alzati.

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Frittata con Finferli e Pecorino

 
Sempre grazie all’amico Gigi, che va per funghi anche per noi gente di
pianura, ecco un’altra ricetta coi Finferli, funghi che avevo già usato per
condire le linguine (la ricetta è qui). Questo è un altro piatto consigliato
dall’esperto che ho eseguito seguendo le istruzioni quasi alla lettera (dove quasi non è un’unità di misura universalmente riconosciuta).  
 
 
Per 4 persone

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Lasagna di Crêpes con Robiola e Verdure dell’Orto

Che gioia! Il mio orticello sta dando i suoi frutti ed è una vera
soddisfazione raccogliere e cucinare i prodotti della terra tanto amorevolmente
coltivati. In verità dico “mio” orticello ma non c’ho speso un minuto nei
lavori di fatica, io raccolgo e cucino, diciamo che mi prendo la parte migliore.
Il pollice verde è scoppiato quest’anno a mio marito e si è dato alla campagna,
di punto in bianco. Abbiamo un pezzetto minuscolo di terra dietro i garage,
neanche tanto soleggiato però siamo già al terzo raccolto di prezzemolo, le
erbe aromatiche sono in splendida forma e anche gli ortaggi un po’ più
importanti hanno fatto la loro comparsa.  

Quindi, dopo aver portato in casa una bella melanzana, qualche zucchina e un bel po’ di pomodorini, mi sono chiesta
come utilizzare al meglio questo sorprendente raccolto. Ho pensato al progetto della Latteria Montello di
stimolare i food blogger a creare ricette in cui si utilizzino prodotti a km.
zero insieme ai prodotti a marchio Nonno Nanni. Per fare un lavoro quasi
scientifico ho misurato esattamente quanto dista il punto di raccolta dal punto
di lavorazione dei prodotti: 20 passi (dei miei, quanto faranno? 16/17 metri?) Più
eco-compatibile di così!

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Torta di Verdure con Pasta al Vino

 
 
Estate, se ci sei batti un colpo! Pare, dico pare, che la bella
stagione sia finalmente arrivata. Primavera pazza più che mai ed estate alle
porte, cosa vi vien voglia di cucinare se non una bella e colorata torta di
verdure? 
La pasta al vino l’ho presa dal ricettario Bimby, poi l’ho fatta con
un’impastatrice normale per potervi dare indicazioni sul procedimento anche se
non avete il Bimby in questione. Ho usato verdure di colori diversi per
renderla più allegra, legate da uova sbattute con parmigiano e latte, più o meno come una quiche. 
Era la prima volta che provavo questa pasta, non avevo idea di
come si lavorasse né della resa, quindi ho voluto provare sistemi diversi,
nella forma, per lo meno. 
Con la dose indicata della pasta ho fatto tre
tortine, giusto per “vedere l’effetto che fa”, una tonda (diam. cm. 18) e due
in stampi da plum cake, uno medio e uno piccolo. Uno l’ho coperto con la pasta
e l’altro l’ho lasciato aperto. 
Giudicate voi quale vi piace di più.
 
 
tortaverdureC (18)b
Per la pasta al vino: 300 g di farina 0
100 g di vino bianco secco
80 g di olio extravergine
1 pizzico di sale
 
Per riempire: circa 8/900 g di verdure pulite tra peperoni,
zucchine, carote, sedano, piselli, cipolle, patate
6 uova
½ bicchiere di latte
5/6 cucchiai di Parmigiano
3/4 cucchiai di pangrattato
Sale, pepe, prezzemolo
1 filo d’olio extravergine
 
 
Pulite e
lavate le verdure poi tagliatele a tocchetti non troppo grandi. In una padella
velata da un filo d’olio fatele  rosolare prima a fiamma vivace, poi
abbassate il fuoco e fate cuocere per una ventina di minuti, aggiungendo un
goccio d’acqua se occorre. Salate, pepate e aggiungete il prezzemolo solo alla
fine.
 
Preparate
la pasta unendo il sale alla farina. Non mi ero accorta che la ricetta
prevedesse farina tipo 0 e ho usato la farina “normale” e il risultato mi è
sembrato buono (forse sarebbe venuta meglio con la Manitoba, chissà?, proverò
la prossima volta). Aggiungete l’olio e cominciate ad impastare aggiungendo il
vino bianco a filo, finchè la pasta non è morbida e liscia. Io ne ho dovuto
aggiungere un po’ di più rispetto alla dose della ricetta, vedete voi come
reagisce la vostra farina.
 
Mentre
la pasta riposa sbattete le uova con sale e pepe, aggiungete Parmigiano, latte
e pangrattato.
 
Tirate
la pasta e foderate lo stampo che avete scelto (o gli stampi). Mettete le verdure cotte sul
fondo e versate il composto di uova. Se usate uno stampo alto alternate un po’
di verdure e un po’ di uova, per evitare di lasciare buchi. Decorate la
superficie e infornate a 180°C per 40 minuti circa.
Non ho
spennellato la pasta che, quindi, rimane chiara anche quando è cotta.
Regolatevi con la consistenza del ripieno, quando è dorato e fermo potete
spegnere il forno.
 

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Il gusto
è ottimo, la pasta è friabile ma leggera. Potete usare le verdure che preferite, adesso non c’è che l’imbarazzo
della scelta. 
 tortaverdureE (29)
 
 
 
 
Potete servirla sia calda che fredda e portarvela al lavoro o al
pranzo dalla suocera (così, per fare un esempio). Io la porto al pic-nic,
quindi partecipo al contest del blog La Cucina di Esme – Nel cesto del pic nic

 

Pomodori ripieni con mozzarella, uova e Grok

Ricetta dell’ultimo minuto per chi, come me lunedì, non ha fatto la spesa: apri il frigo e sembra la radiografia di una
cassa toracica, solo stecche e nulla di apparentemente valido da tirarci fuori
un pranzo. 
Questo il veloce inventario: 4 pomodori, 2 uova, una mozzarella, 2
cipolle, 1 limone, 1 vasetto di marmellata di fragole e 1 di senape, la formaggiera
col Parmigiano grattugiato e stop. 
Il reparto “da bere”, decisamente più fornito, non è stato di grande aiuto. In dispensa più o meno le solite cose: pasta, spezie, olio, fette biscottate,
biscotti e una busta di Grok Gusto Classico, le nuvolette croccanti di Grana
Padano. 
OK riempio i pomodori e faccio due spaghetti in bianco (vi do la
ricetta solo dei pomodori, se volete anche quella degli spaghetti in bianco
mandatemi un messaggio privato)
 

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Frittatine Arrotolate con Asparagi

Antipasti | 9 maggio 2014 | By

Vedi Napoli e poi… non morire, tornaci!


Eccomi qua col mio nuovo motto. Sono tornata ieri sera da Napoli dove ho trascorso 4 giorni indimenticabili. Avrei voluto ripresentarmi con qualcuno dei meravigliosi piatti che ho assaggiato là ma voglio prepararli per bene e adesso non ho molto tempo,  ho ricominciato a lavorare subito stamattina, quindi posto la ricetta di un altro piatto con gli asparagi che avevo fatto prima di partire.
Lasciatemi però dire che Napoli è una città stupenda, ho incontrato persone gentilissime, c’è storia, arte e cultura ad ogni angolo per non parlare della cucina… 
OK, veniamo alla ricetta

1 mazzo di asparagi ( che di solito è 500 g)

5 uova
250 ml di latte
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 cucchiaio di pangrattato
1 cucchiaio di farina 00
Erba cipollina
Sale e pepe

Mettete
sul fuoco una pentola d’acqua e cuocete gli asparagi al vapore, dopo averli
puliti e aver eliminato le parti dure, salate leggermente.
Se preferite fateli bollire, ma con questo metodo rimangono più saporiti e intatti.
Nel frattempo preparate la frittata
sbattendo insieme le uova con una frusta, aggiungete il latte, il parmigiano,
pangrattato e farina e aggiustate di sale e pepe. Foderate di carta forno una
teglia rettangolare e versate il preparato per la frittata, cercando di fare
uno strato sottile. Se vedete che la quantità di preparato è molta, usate due
teglie o prendete una teglia più larga, perchè se la frittata sarà troppo alta farete fatica ad arrotolarla.
Infornate a 180°C per circa 20 minuti.
Fate attenzione a non bruciare o cuocere eccessivamente la frittata, altrimenti
si romperà nell’arrotolarla se non sarà morbida.

Quando
gli asparagi sono cotti, appoggiateli sul tagliere e tagliateli a metà per ottenere due “bastoncini”. 
Sfornate
la frittata e trasferitela sul piano di lavoro, dove la taglierete a rettangoli
di circa 5 x 15 cm. Appoggiate due o tre asparagi (punte e gambi compresi) su
ogni frittatina, facendo in modo di far uscire le punte dal rotolo e avvolgete
partendo dalla base corta. Legate ogni rotolo con uno stelo di erba cipollina e
il gioco è fatto.

Completate
l’opera disponendo i rotolini su un vassoio e portate in tavola. Sono buoni
anche freddi, per antipasto, contorno o ad un buffet ma, se preferite, potrete riscaldarli un attimo in una padella antiaderente col
coperchio, per pochi istanti.

Un’ottima idea anche per un pic-nic, la porto quindi al contest di Alice del blog La Cucina di Esme  – Nel cesto del pic-nic

Uova In Cornice con Ratatouille e Grok

Almeno in apparenza non c’è nulla di
più semplice di un uovo al tegamino. Allora perché non dargli una nuova veste?
ho pensato ad una bella forma primaverile incorniciandolo in un fiore ottenuto
da una rondella di peperone. Gli ho messo a fianco una bella porzione di
verdure spadellate e una generosa manciata di Grok, saporiti e croccanti. I
Grok Gusto Deciso, i miei preferiti, sono saporiti perchè ottenuti da Grana più
stagionato e arricchiscono questo piatto così semplice facendolo diventare  una pietanza completa, ricca e sana.

 

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CONSIGLIA Ciambella con sorpresa