Stelle Ripiene di Coniglio e Nocciole con Salsa di Porri allo Zafferano Abruzzese

 

 

Le stelle natalizie brillano sulle nostre
strade ormai da parecchi giorni. Le luci si accendono sempre prima. E’ così da qualche
anno, subito dopo l’inizio di Novembre i centri commerciali brillano e
scintillano, le cassette della posta si riempiono di volantini di idee regalo,
le vetrine dei negozi diventano scrigni dorati e le strade delle grandi città
si travestono da pittoreschi villaggi incantati. 
Il periodo pre-natalizio ormai
dura due mesi. I nostri cuori iniziano a scaldarsi, sedotti da tanto sfavillare,
ma davvero è questo il Natale che vogliamo? Questo è il Natale che andrebbe scritto
con la lettera minuscola perché le sue luci sono fredde e hanno per unico scopo
predisporre gli animi ad iniziare gli acquisti. Sempre prima. Ci lasciamo
incantare, volentieri, consapevoli che è tutto finto, perchè abbiamo tremendamente
bisogno di favole, di sogni, di poter esprimere un desiderio, di scrivere un’
immaginaria letterina a qualcuno che ci possa sollevare dalle nostre ansie
quotidiane. Abbiamo bisogno di guardare in alto, di vedere la neve che scende a coprire di silenzio i nostri affanni, di bambini che cantino gioiose filastrocche. 
Ma soprattutto abbiamo bisogno di sentirci a casa. 
Io sono una persona coi
piedi per terra. Mi piace il fascino delle feste, ma concentrarlo
nei pochi giorni che le precedono mi sembra un sentimento più sincero e
genuino. Come mangiare le ciliegie a giugno e le castagne a ottobre
 

Il Natale che mi scalda veramente il cuore è racchiuso nella mia famiglia, tra le persone che vivono la gioia di ritrovarsi. Per
questo le stelle che brillano nella mia casa sono gli occhi delle persone a cui
voglio bene, anche di quelle che non ci sono più. 
Le stelle del Natale, però, brilleranno anche nel piatto, perché chi, come me, ama cucinare fa passare attraverso la
cucina tutto il proprio amore. Non è forse a tavola che la famiglia si
riunisce? Nelle piccole e nelle grandi occasioni è nella tradizione della
cucina di casa che recuperiamo le nostre radici. A Natale più che mai, il
rispetto per i piatti della tradizione dimostra un’appartenenza e un legame
profondo e orgoglioso fra le persone che li condividono. Cucinare per le
persone che amiamo è un gesto d’amore di cui non potremmo fare a meno.

 

La tradizione emiliana prevede pasta fresca
ripiena, in una varietà infinita di preparazioni che non è possibile elencare. Ogni
campanile vanta la “ricetta migliore” e naturalmente da me sentirete dire che sono gli anolini al parmigiano l’unico piatto degno del pranzo di Natale.  Ma per quest’anno, invece degli anolini in
brodo che prepariamo di solito e che ho già postato (la ricetta è qui) vi
propongo un piatto che rispetta la tradizione della pasta fresca ma con vedute
più aperte verso la tradizione di altre regioni, che introduce ingredienti
inusuali per il mio territorio ma coi quali la cucina del mio territorio si
incontra in pace (e gusto!) Tutto racchiuso in un raviolo a
forma di stella, what else?

 

Ringrazio quindi Taste Abruzzo – It’s Xmas
time, che mi ha stimolato a creare questa ricetta

 

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Pollo Freddo con Limone e Pomodori Secchi

 
Fa caldo, caldo, caldo. L’abbiamo invocato tanto durante una primavera
indecisa e titubante e adesso finalmente possiamo cucinare tutti quei piatti
freschi che avevamo lì, sulla punta del cucchiaio. Se vogliamo fare insalate
possiamo mixare tutti gli ingredienti del mondo, verdura, frutta, carne,
salume, formaggi, crostini, cereali, pasta e usare i condimenti più svariati.
Spesso diventa un piatto unico, quindi lo facciamo bello ricco così ci togliamo
il pensiero di cosa preparare prima o dopo.
La carne più usata è senza dubbio quella di pollo. Di solito faccio
lessare il petto e lo condisco aggiungendo sedano, piselli, olive, ecc. ecc. ma
stavolta l’ho fatto cuocere in padella (e resta più saporito) e ho aggiunto
solo pochi ingredienti, tutti contribuiscono a dare un tocco decisamente
rinfrescante al piatto.
Allora Buona Estate!
 
1 petto di pollo da 500 g. circa
1 limone non trattato
4/5 filetti di acciuga
5/6 cucchiai d’olio extravergine
1 vasetto di pomodori secchi o semi-secchi da 200 g
un pizzico di pepe e un pizzico di zenzero
 
 
Sciogliete
i filetti di acciuga nell’olio (ovviamente in una padella, ovviamente sul
fuoco). Trasferite l’olio “acciugato” in un’insalatiera e nella stessa padella,
che sarà rimasta unta, cuocete il petto di pollo tagliato a tocchetti o a
straccetti, insomma, in pezzi piuttosto piccoli. In 15 minuti dovrebbe essere
cotto. 
Nel frattempo grattugiate la scorza del limone sull’insalatiera con
l’olio poi aggiungete anche il succo, pepate e, se vi piace ma soprattutto se
ne avete in casa, insaporite con un pizzico di zenzero. 
Quando il pollo è cotto
e freddo trasferitelo nell’insalatiera e conditelo con la preparazione, per poi
lasciarlo macerare per qualche ora in frigo (potete farlo anche il giorno
prima). 
Al momento di servire, sgocciolate i pomodori secchi, tagliateli se gli
spicchi fossero più grossi dei pezzi di pollo ed aggiungeteli all’insalata.

 

Servite
questa delizia fresca e saporita magari accompagnata da un’insalata verde e il
pranzo sarà completo. 
 
 

Bocconcini di Pollo e Ananas allo Zenzero

 
 
Per le dosi andiamo un po’ a occhio, diciamo che per 1 petto di pollo
(circa 500 g)
ci vuole metà di un grosso ananas, poi:
1 noce di burro
1 filo d’olio
1 cucchiaino scarso di zenzero in polvere
1 bicchierino di rum

Sale, pepe, peperoncino 

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Insalata di Pollo Invernale

Ho
sentito l’obbligo  di specificare
“invernale” perché l’insalata di pollo è un piatto tipicamente estivo, che
faccio spesso in diverse versioni. Questa ha qualche ingrediente più indicato
quando fa fresco e, siccome non ho usato maionese nel condimento, si può anche
gustare calda o tiepida. 
In questo periodo di feste non è da sottovalutare, poi,
che può costituire un ottimo rimedio per recuperare la carne della gallina
lessata con cui abbiamo fatto il brodo e che nessuno mangia più
.  Se non avete avanzi di gallina farete lessare
un petto di pollo
 

 

 
1 Petto di pollo (circa 500 g)
4/5 fette di speck
1 manciata di gherigli di noce
1 vasetto di verdure sottolio (peperoni grigliati/pomodori secchi)
1 cucchiaino di pesto
Olio extra-vergine
Sale, pepe q.b.
 
Fate
lessare il petto di pollo mettendolo nell’ acqua salata quando bolle, (dovrebbe
cuocere in un’oretta) toglietelo dall’acqua e fatelo raffreddare. Tagliatelo a
striscioline e mettetele in una ciotola. 
 

 

Sgocciolate i peperoni e i pomodori
dall’olio di conservazione e tagliateli a listarelle, rompete grossolanamente i
gherigli e tagliate anche lo speck (che non dovrà essere troppo sottile) a
strisce ed unite tutti gli ingredienti al pollastrello. 
Diluite il cucchiaio di
pesto con un paio di cucchiai d’olio extra-vergine d’oliva e condite l’insalata
di pollo. Regolate di sale e pepe e servite fredda o tiepida.
 

 

 
Ho usato
peperoni e pomodori sottolio perché le verdure in questione adesso non sono di
stagione e poi perché aggiungono sapore così condite, ma potete mettere ciò che
più vi piace (carciofini o funghetti per es.). 
I gherigli possono essere
brillantemente sostituiti da pistacchi o nocciole, oppure, anche se meno
brillantemente, da mandorle o pinoli. 
Se volete dare a quest’insalata una
marcia in più aggiungete una fetta di ananas tagliata a cubetti, avrete un
tocco di freschezza delicato e gustoso. Con questa ricetta partecipo al contest di Cortesie in Cucina “una tavola senza sprechi”

 

La Paella come piace ai miei amici

Se invito
6 persone (+ noi due) questi gli ingredienti in ordine di apparizione:
 
2 peperoni
(1 rosso e 1 giallo)
Olio extra-vergine
400 g di
frutti di mare (x es. cozze e gamberi, anche surgelati)
700 g di carne
mista (a scelta, mista fra pollo, coniglio, maiale, salsiccia)
2 spicchi
d’aglio
Paprika
dolce, peperoncino in polvere, zafferano, pepe, prezzemolo

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Paella Valenciana

E’ la più famosa, ma
se non siete stati a Valencia probabilmente non potete dire di aver assaggiato
la verdadera paella valenciana.  Lo dico perché ho trovato un sacco di ricette
che si definiscono “Paella Valenciana” ma che poi non rispettano esattamente
gli ingredienti o la preparazione di questo piatto come lo avevo mangiato a
Valencia. Ovviamente non occorre che sia una Valenciana genuina per essere
buona. 
Senza la presunzione che sia questa l’unica vera paella possibile
(ognuno è infatti libero di costruirsela a modo proprio con gli ingredienti che
preferisce) voglio darvi la ricetta autentica di questo piatto squisito
La ricetta
può sembrare lunga e difficile ma in realtà richiede solo un minimo di
attenzione e il rispetto delle procedure (magari leggete anche l’introduzione
alla Paella che ho postato ieri).

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Tacchino con Porri e Zafferano

600 g di fesa di tacchino a
fette
1 porro (2 se sono piccoli)
1 bustina di zafferano
100 g di panna
Sale, pepe, olio extra-vergine
 
 

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Petto di Pollo con Funghi e Bambù

E’ un piatto curioso e gustoso, che suona esotico ma rientra tranquillamente nei “gusti occidentali” 
Per circa 6 persone
 
1 petto di pollo (circa
700 g)

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Petto di Pollo con Zucchine al Curry

E’ una ricetta veloce e saporita, se la provate finisce che vi ci affezionate1 petto di pollo

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Petto di Pollo agli Agrumi

E’ una ricetta facile e veloce per rendere fresco e gustoso il solito petto di pollo
 

 

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