Financier alle fragole

Ancora una ricetta con le fragole, poi passeremo alle ciliegie!

Questo è un dolce francese, come si capisce dal titolo, che viene solitamente preparato in monoporzioni e che non ha bisogno dell’aggiunta di frutta perchè è molto buono anche semplice. Le fragole, le ciliegie o la frutta secca, ovvero le varianti più frequenti, aggiungono un tocco di freschezza o di gusto ad una preparazione che già di suo è buonissima, sofficissima e soprattutto facilissima da eseguire. La particolarità è l’uso dei soli albumi, quindi un ottimo sistema per recuperarli dopo che abbiamo usato solo i tuorli e, particolare ancora più furbetto, è che gli albumi non vanno nemmeno montati

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Torta rovesciata al Limone, Ananas e Cocco

“Spring is in the air” dicono le ragazze di “Sei in cucina, la sfida degli ingredienti” ovvero “la primavera è nell’aria” e non poteva essere diverso il tema del gioco per il mese di marzo . Il gioco che ogni mese propone una lista della spesa da cui utilizzare almeno tre ingredienti per la preparazione di piatti dolci o salati. 

Immancabile doveva essere il limone, giallo come il sole

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Guinness Cake – Torta di Cioccolato alla Birra

Guinness Cake (2)

Sorprendente! Questo è il primo e forse unico aggettivo che mi viene in mente per definire questa torta. Perchè è ciò che non ti aspetti, è oltre il gusto che speri, è la sorpresa di amare ciò di cui diffidavi. La birra non mi piace, non la bevo, a volte mi infastidisce perfino l’odore se qualcuno beve birra accanto a me. Faccio il pollo alla birra, ad esempio, e mi piace, ma è un piatto salato, un sapore amarognolo ci sta. Usare questa bevanda per una torta non me lo sarei mai sognato, soprattutto una birra scura come la Guinness, forte e corposa che non tutti amano. Allora perchè l’hai fatta? vi starete chiedendo. Per mio marito. Lui adora la Guinness anche se dice che quella che si trova in Italia non ha molto a che vedere con l’autentica Guinness servita alla spina nei pub irlandesi o britannici. Ammetto che se non l’avessi preparata io di certo non l’avrei ordinata in pasticceria. Infatti, mentre amalgamavo gli ingredienti, ero già sorpresa di come ben si adattasse il profumo della birra col cioccolato, conferma avuta all’assaggio di una goccia di preparato crudo. Da cotta dà il meglio, ovviamente. Il cioccolato è il sapore dominante che riceve una spinta dalla birra. Poi è zuccherata, quindi tranquilli, è un dolce per davvero!

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Winter Citrus Upside-down Cake, Torta capovolta agli Agrumi

 
Re-cake 2.0 è alla
seconda tappa e propone una torta in cui agrumi e spezie fondono i loro profumi
nella leggerezza di un dolce senza burro, dalle fragranze vagamente esotiche e
dal gusto irresistibile. 
C’è un fondo di goloso caramello ad accogliere le
fette di agrumi che, una volta cotto e capovolto il dolce, faranno da decoro in superficie. C’è un impasto morbido in cui cannella e cardamomo rendono i
succhi della frutta ancora più avvolgenti, quasi inebrianti. 
La dolcezza è
“regolabile”. Gli agrumi sono tanti e basta dosare il succo di quelli dolci
come arance e mandarini con quelli più aspri come lime, limoni e pompelmi per
avere la gradazione che più ci soddisfa. Tant’è vero che ne ho fatte due. La
prima in cui prevaleva la parte amarognola del pompelmo e la seconda, che vi
propongo qui, dolce come i mandarini che ho spremuto insieme all’arancia.
Questi gli ingredienti
della mia versione, trovate l’originale sulla locandina in fondo al post.
 

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Torta di Mele con Farina di Castagne

 

 

 

Cosa sta succedendo?
Non mi sono mai piaciute troppo le torte di mele e questa è già la seconda in
meno di un mese.
Le mele si abbinano perfettamente a profumi speziati, frutta
secca, farine rustiche e questi sono richiami forti che mi costringono a
provarle in dolci un po’ diversi da quelli a cui ero abituata. Questa volta ho
voluto sperimentare la farina di castagne in un dolce che non fosse il solito
castagnaccio, ma una vera e propria torta, cioè sostituendola alla farina 00.
Con le mele, ça va sans dire….   Aggiungendo farina integrale e zucchero di
canna la rendiamo proprio bella rustica, quasi ruvida, mi verrebbe da dire. L’aspetto
un po’ ne risente, così scura, grezza, ma se consideriamo che è un dolce
contadino non ci possiamo aspettare l’eleganza di una cheesecake, per esempio.
Fidatevi, sentirete com’è buona!

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Torta di Ricotta con le Pere

 

 

Questa torta di ricotta è stata fra le più sfornate a casa mia per un sacco di tempo, poi il troppo
stroppia e non l’ho più fatta, basta, fine! Adesso, che è passato qualche annetto, l’ho
ripristinata in questa nuova veste che prevede l’aggiunta delle pere bio che mi
ha regalato la mia amica Enza (produzione del suo invidiatissimo orto) e di una golosa crosticina. 
Come tutte le torte di questo genere, si adatta perfettamente alla colazione,
per partire col piede giusto e in modo sano, alla merenda e anche a fine pasto
(basta non esagerare). Potete anche tranquillamente sostituire le pere con
altra frutta o eliminarle del tutto, è un dolce che riesce benissimo sempre e comunque.

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Cotton Soft Japanese Cheesecake

 

Dopo la Chiffon ci voleva anche la Cotton! Letteralmente significa
Torta al formaggio giapponese soffice come il cotone. 
É davvero un dolce molto
delicato, a cominciare dalla lavorazione che deve essere gentile, alla cottura
lenta e dolce a bagnomaria fino al riposo prolungato di cui ha bisogno. Niente
frustate energiche, niente colpi decisi, niente sbalzi di temperatura, niente
shock di alcun tipo. Tutta questa dolcezza la ritroviamo poi nel risultato
finale: un dolce morbido e delicato nel gusto, leggero come un colore pastello, un soffio, quasi da gustare in silenzio. La fetta ha una consistenza soda e una  tenuta  perfetta ma in bocca si
scioglie soavemente.

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Torta Sabbiosa

 
Non riesco a pensare ad una torta più semplice, soffice, facilissima
nella lavorazione e delicata nel gusto di questa. La Torta Sabbiosa, come
suggerisce il nome, è friabile e fragrante ed è l’unica che sprigiona lo stesso
profumo della torta che faceva mia nonna. Potremmo definirla un dolce vintage o un classico da credenza ma io
credo di poterla considerare uno di quei punti fissi che non passano mai di
moda. Per la colazione è insuperabile, è ricca ma resta leggera, può essere
inzuppata ma, non essendo asciutta, va giù anche da sola che è un piacere, eventualmente con
una tazza di latte o di tè ad accompagnarla. Anche a merenda è fantastica, per
bambini o per signore che sorseggiano il tè delle cinque.

Volete arricchirla? Copritela con glassa al cioccolato ed
accontenterete anche i più golosi, servitela con una salsa di pesche, o altra
frutta, e avrete un dessert raffinato e completo. Credo sia chiaro quanto io l’adori,
e adesso che l’ho lodata per bene sarà meglio passare alla ricetta

 
 
 

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Torta Morbida con More e Mirtilli e Glassa alla Marmellata

 
Ho un rovo di more selvatiche dietro casa. Ne sono piacevolmente
stupita, ma pare che non sia una rarità. Le mie conoscenze in fatto di botanica
sono limitatissime e il mio pollice verde è fermo al primo livello: le piante
vanno annaffiate (e so che anche qui sto generalizzando). Sta di fatto che non
me lo sarei proprio aspettato di trovare questi frutti così golosi, belli da
vedere, ricchi di proprietà benefiche e ideali per un sacco di preparazioni
dolci, in piena pianura padana e, soprattutto, a portata di mano. 
Mia suocera
sostiene che quel rovo ci sia sempre stato ma, essendo nascosto dietro ad una siepe, nessuno
la abbia mai preso in considerazione e lei, versione ufficiale, si sarebbe
scordata di parlarne…. Credo alla sua buona fede, non cucina per nulla e non è
certo il tipo da affrontare le insidiose spine dei rovi per una manciata di
more. Però, nemmeno lasciarle andare a male senza che nessuno ne approfitti, eh! non si fa, con tutto quello che ha sempre da dire, una volta
che c’è una notizia utile! 
E qui interrompo i luoghi comuni sulle suocere per
passare ad un argomento più interessante e pertinente: cosa ho fatto, alla
fine, con le more? 
Ancora troppo poche per fare da ingrediente principale, le
ho messe insieme a dei mirtilli  in una
torta ricca e morbida con una superficie golosa di marmellata, aggiunta durante
la cottura. Ecco qua:
 

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Greenies – Quadrotti Dolci di Pisellini

 
Se quelli al cioccolato si chiamano Brownies perchè sono marroni, i quadrotti verdi di piselli li potevo chiamare solo
Greenies!!! E’ una torta davvero deliziosa, tagliata a quadri e spolverizzata
di zucchero a velo per una merenda sana, golosa e divertente. L’avevo fatta
qualche giorno fa per anticipare la primavera con una torta bella colorata ma non sono una cake-designer e quindi non avevo coloranti in casa,
così ho rimediato con quello che avevo a disposizione: piselli in freezer. 
Se faccio la torta con le carote, mi son detta, perché non coi piselli? Il risultato giudicatelo voi (a me è piaciuto molto)
 
 
250 g di piselli sgranati
(anche surgelati)

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CONSIGLIA Gnocchi di carote e patate