Tortini di pesce in salsa di pomodoro

Il titolo preciso della ricetta di Yotam Ottolenghi (tratta da Jerusalem, sì, lo so, sembra che abbia solo quest’unico libro di cucina) era “tortini di merluzzo in salsa di pomodoro” però io ho usato il nasello (consentito nelle varianti) quindi sono stata più generica perché, appunto, possono essere realizzati con nasello, merluzzo o rombo (e forse pure col pesce che più vi piace)

Non sono le solite polpette di pesce in umido, come qualcuno potrebbe obiettare, perchè i profumi e gli aromi, sia dell’impasto che del sugo, sono per me inusuali e sono stati una piacevolissima novità.  Li ho cucinati per mia nipote, ospite a cena prima che ripartisse per le sue montagne, alla quale mi piace far provare piatti originali (la uso da cavia ogni tanto e pare che non disprezzi). Ho preparato sia i tortini che la salsa in anticipo, ho dorato un attimo

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Limoni in conserva

Avevo limoni in abbondanza, avevo limoni bellissimi e profumatissimi, avevo limoni Costa di Amalfi IGP, avevo limoni che temevo andassero sprecati.

Avevo un libro nuovo, desiderato da tempo, avevo un libro di ricette che mi aveva spalancato le porte di un mondo culinario sorprendente, avevo Jerusalem di Yotam Ottolenghi.

E cos’ho trovato a pag.303 se non la ricetta giusta al momento giusto? La conserva di limoni, l’ideale per esaltare piatti di carne, pesce, legumi,

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Pasta Integrale con yogurt, piselli e Feta, Ottolenghi style

Che vorrà mai dire Ottolenghi style? Conoscete uno chef di nome Yotam Ottolenghi? Credo proprio di sì, almeno per sentito dire, almeno per aver letto riferimenti alle sue ricette in un blog o in una pagina Facebook. Sì, perché la sua cucina ha letteralmente conquistato molti appassionati, blogger e non, aprendo le nostre cucine a sapori inusuali e abbinamenti inediti. Nulla di strano, nulla di extra-terrestre, nulla che faccia storcere il naso, anzi, ricette facili (alcune forse complicate dalla lunga lista di ingredienti) che incuriosiscono e vanno provate. 

Ho già cucinato diversi suoi piatti e li ho adorati tutti, senza esclusioni e senza delusioni. Una sua ricetta l’ho pubblicata quest’ inverno (orzotto al pomodoro e feta marinata, link QUI) ora ve ne voglio proporre una estiva.

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Orzotto al pomodoro con Feta marinata

La ricetta è tratta da un libro che non riesco a smettere di sfogliare. Jerusalem di Yotam Ottolenghi (grande chef inglese di origine ebrea)  è molto più di un libro di cucina, forse perchè la cucina stessa è molto più del semplice cucinare cibo. Questo librone spalanca una finestra su mondi per me completamente nuovi e molto affascinanti e mi ha letteralmente catturata. Mi prende il desiderio di provare tutte le ricette, subito, di mettermi alla prova con preparazioni mai nemmeno assaggiate ma delle quali sembra quasi di sentire il profumo tanto le foto sono accattivanti, gli ingredienti intriganti e le spiegazioni chiare.

Gli ingredienti meritano un capitolo

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Babka cioccolato e nocciole

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Non vi ho mai parlato di Re-Cake, vero? Come no??? certo, ve ne parlo una volta al mese, quasi ogni mese (insomma, ogni tanto, quando partecipo). La Babka (o IL Babka?) è la proposta per ottobre, Babka al cioccolato e noci pecan, secondo la ricetta originale, da interpretare. Io ho sostituito le noci pecan con le nocciole, lasciando invariato tutto il resto. E chi lo sostituisce il cioccolato? manco per sbaglio! come pure la glassatura al miele, che ho mantenuto insieme all’aromatizzazione proposta. Una bontà irresistibile, un profumo per tutta casa che ha riscaldato la giornata umida e piovosa in cui l’ho sfornata.

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Challah alle mele

challah

La Challah è un pane soffice, arricchito con uovo e miele, che ha origini ebraiche e che, secondo la tradizione, viene consumato per lo shabbat, il giorno di festa per gli Ebrei cioè il sabato. Tradizionalmente la forma è a treccia a tre, quattro o sei capi ma questa versione, così come proposta dal gruppo Re-Cake, aggiunge un certo fascino ad una preparazione già interessante in partenza. Fare le rose è più complicato da spiegare che da realizzare, ho cercato di rendere l’idea nella scheda della ricetta ma se avete difficoltà andate sul blog Re-cake a vedere il video (link QUI).

Secondo il regolamento del gioco la ricetta può essere personalizzata, rendendola dolce o salata, modificando alcuni ingredienti ma mantenendo invariata la sostanza. Cos’ho combinato io? Ho messo una mela al centro per aiutare il pane a lievitare e cuocere in forma di corona.

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CONSIGLIA Risotto al salto