Limoni in conserva

Avevo limoni in abbondanza, avevo limoni bellissimi e profumatissimi, avevo limoni Costa di Amalfi IGP, avevo limoni che temevo andassero sprecati.

Avevo un libro nuovo, desiderato da tempo, avevo un libro di ricette che mi aveva spalancato le porte di un mondo culinario sorprendente, avevo Jerusalem di Yotam Ottolenghi.

E cos’ho trovato a pag.303 se non la ricetta giusta al momento giusto? La conserva di limoni, l’ideale per esaltare piatti di carne, pesce, legumi, verdure al forno, insalate e salse di accompagnamento, tra l’altro un preparato quasi irrinunciabile per la cucina ebraica o mediorientale, elemento base di tante altre ricette. Benissimo, adesso sapete qual è la mia nuova droga. Perchè, davvero, bastano pochissimi pezzettini di questi limoni così conservati per trasformare piatti semplicissimi, come, ad esempio, quel banalissimo petto di pollo in padella che vedete nell’ultima foto. Ci vogliono 4 settimane di riposo prima di poterla consumare ma poi dura tanto (io l’ho fatta mesi fa e la sto quasi finendo) e sarà il vostro “ingrediente segreto”.

Limoni in conserva

Ingredienti:

  • 6 limoni non trattati
  • 6 cucchiai di sale marino grezzo
  • 2 rametti di rosmarino
  • 1 peperoncino rosso (io no)
  • olio e.v.o. 

Procedimento:

  1. Sterilizzate il vaso di vetro in cui avete deciso di preparare la conserva: riempitelo di acqua bollente e tenetecela un minuto, vuotatelo e lasciate che asciughi all’aria, naturalmente, senza intervenire con canovacci.
  2. Lavate accuratamente i limoni, asciugateli e praticate un taglio a croce abbastanza profondo dal vertice fino a un paio di centimetri dalla base 
  3. Su ogni limone versate un cucchiaio di sale e sistemateli tutti nel vaso, schiacciandoli bene tra di loro.
  4. Chiudete il vaso e aspettate una settimana
  5. Dopo questo tempo aprite il vaso e schiacciate ulteriormente i limoni per estrarne il massimo del succo
  6. Aggiungete rosmarino e peperoncino e coprite con un velo di olio d’oliva (io l’ho usato extravergine)
  7. Richiudete il vaso e aspettate altre 4 settimane almeno, tenendolo al fresco (io in frigo)

Note:

  1. Questa conserva si mantiene a lungo (sempre al fresco) e migliora col tempo.
  2. Io ho usato dei limoni Costa d’Amalfi, molto grandi, quindi ho ottenuto un bel po’ di prodotto. Per non dover aprire e chiudere il vaso gigante ogni volta, ho poi travasato gli spicchi di limone, trascorse le 4 settimane,  in vasi più piccoli, sterilizzati.

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