Orzotto al pomodoro con Feta marinata

La ricetta è tratta da un libro che non riesco a smettere di sfogliare. Jerusalem di Yotam Ottolenghi (grande chef inglese di origine ebrea)  è molto più di un libro di cucina, forse perchè la cucina stessa è molto più del semplice cucinare cibo. Questo librone spalanca una finestra su mondi per me completamente nuovi e molto affascinanti e mi ha letteralmente catturata. Mi prende il desiderio di provare tutte le ricette, subito, di mettermi alla prova con preparazioni mai nemmeno assaggiate ma delle quali sembra quasi di sentire il profumo tanto le foto sono accattivanti, gli ingredienti intriganti e le spiegazioni chiare.

Gli ingredienti meritano un capitolo dedicato. Ad una prima lettura sembra spesso roba strana e introvabile ma, come dicevo alla mia amica Cristina che ha appunto fatto questa obiezione, ci sembra introvabile ciò che spesso non abbiamo mai nemmeno cercato. Poi vai al supermercato e ti appaiono davanti come se fossero sempre stati lì ad aspettarti. Non tutto, certo. Ma abbiamo internet che è una fonte inesauribile di informazioni e conoscendo i prodotti possiamo spesso trovare un’alternativa anche nella nostra dispensa che possa per lo meno avvicinarsi a quel sapore o a quella consistenza.

È il caso, ad esempio, dei semi di carvi. Non trovandoli mi sono documentata e ho scoperto che hanno un profumo molto particolare fra l’anice e il limone. Ho pensato quindi di marinare la Feta con scorza grattugiata di limone. Probabilmente la ricetta originale avrebbe dato note diverse ma anche così è stata decisamente gradita. La ricetta originale prevedeva anche peperoncino in fiocchi mentre ho usato comunissimo peperoncino in polvere, e paprika affumicata che ho sostituito con paprika dolce. Nessuno ci vieta di adattare anche le ricette dei grandi ai nostri gusti e alle nostre disponibilità. Gli scalogni sono trovabilissimi da noi ma avendo in casa già le cipolle mi sono “accontentata” di usare quelle. Ho usato pomodorini in conserva invece di conserva di pomodori a pezzi, peccato veniale, insomma proprio alla lettera al 100% non ce la faccio nemmeno quando il rispetto è al massimo livello. 

In ogni caso, alla lettera o con qualche piccola personalizzazione, vi consiglio di provare questo piatto perchè sprigiona sensazioni molto piacevoli.

Orzotto al Pomodoro e Feta marinata
 
Ingredienti per l’orzotto per 4 persone
  • 200 g di orzo perlato
  • 30 g di burro
  • 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
  • 1/2 cipolla
  • 1 gambo di sedano
  • 2 spicchi d’aglio
  • 2 foglie di alloro
  • la scorza di mezzo limone
  • 380 g di pomodorini in conserva
  • 300 g di passata di pomodoro
  • 750 ml. circa di brodo di verdura
  • 1/2 cucchiaino di paprika
  • un pizzico di peperoncino in polvere
  • 4 rametti di timo
  • sale q.b.
per la marinata
  • 300 g di Feta
  • la scorza di mezzo limone
  • 1 cucchiaino di origano
  • 4 cucchiai di olio e.v.o.
Procedimento
  1. Sciacquate l’orzo sotto acqua corrente e tenetelo in scolo mentre preparate la base.
  2. Scaldate il burro e l’olio in una larga padella e fate appassire sedano, cipolla e aglio tritati per circa 5 minuti.
  3. Aggiungete l’orzo, le erbe e le spezie i pomodori e la passata e il brodo (praticamente mettete tutti gli altri ingredienti della lista in una volta sola)
  4. Mescolate e aggiungete il sale appena inizia a bollire.
  5. Fate cuocere finchè l’orzo sarà tenero, seguendo le indicazioni della confezione (a me ci sono voluti 20/25 minuti), mescolando ogni tanto per non fare attaccare.
  6. Nel frattempo spezzettate la feta e mettetela in una ciotola nella quale aggiungerete l’olio e.v.o., la scorza del mezzo limone grattugiata e l’origano tritato. Mescolate e tenete da parte.
  7. Quando l’orzotto è pronto e il liquido quasi completamente assorbito distribuitelo nei piatti.
  8. Completate distribuendo in superficie la feta insieme alla marinata e servite in tavola
Note
  1. nell’introduzione ho spiegato le variazioni, seppur minime, che ho apportato rispetto alla ricetta originale.
  2. Aggiungo solo un piccolo consiglio: la quantità di brodo di verdura è indicativa perchè dipende dall’assorbimento da parte dell’orzo e dai tempi di cottura. Non aggiungetelo tutto all’inizio ma tenetene anche un po’ in più in caldo se fosse necessario per completare la cottura del risotto.

Comments

  1. Leave a Reply

    Mimma Morana
    6 febbraio 2017

    ma che meraviglia!!! un piatto completo di tutto…sapori, profumi e salute!! bravissima!!

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