Tagliatelle di farina di castagne con Radicchio, Speck e Robiola

 

La farina di castagne è usata soprattutto nella preparazione di dolci. Viene prodotta principalmente sull’Appennino tosco-emiliano, ricco di castagneti, facendo essiccare le castagne che vengono poi macinate. Le preparazioni sono svariate, dalla Liguria, all’Emilia-Romagna, fino alla Toscana, ogni zona ha il proprio prodotto tipico, tramandato dalla tradizione contadina/montanara. Con l’aggiunta di acqua o latte, può trasformarsi in crespelle, frittelle, polenta anche se la preparazione più diffusa resta sempre il castagnaccio. Però, in quanto farina, trova impiego anche nelle ricette salate. Per usarla nella pasta fresca, anche ripiena, la si aggiunge alla farina 00, in proporzioni che dipendono dai gusti e dalla ricetta che si deve eseguire. Si presenta di colore beige/nocciola e conferisce alla pasta una tonalità marroncina molto calda e invitante.
Io ho fatto delle tagliatelle che ho condito con speck e radicchio, usando la robiola per legare il sugo senza soffocarne il sapore. 

Per circa 6 persone

Per la pasta: 300 g di farina 00
100 g di farina di
castagne
3 uova

 

1 goccio d’olio
extravergine
Per condire: 5 fette di speck
½ cespo di radicchio
rosso di Verona
100 g di robiola
½ cipolla
Vino rosso q.b.
Sale e pepe

Olio extravergine

 

 

Preparate la pasta: setacciate le farine e
impastate con le uova e un filo d’olio extravergine, secondo necessità
(pochissimo). Potrebbe essere necessario aggiungere un goccio d’acqua se
l’impasto fosse troppo asciutto.
Ottenuta una palla liscia e omogenea,
mettetela a riposo al fresco per 30 minuti circa.
 
Tiratela poi con la macchinetta (o col
mattarello se siete brave massaie) e ritagliate delle sfoglie rettangolari che
passerete nell’apposito attrezzo per ottenere le tagliatelle. Se volete eseguire
tutto a mano, arrotolate la sfoglia ottenuta col mattarello e con un bel
coltellaccio tagliate via via rotolini dell’altezza di mezzo centimetro.
 
Sistemate le tagliatelle ben allargate e infarinate su un
tagliere per farle asciugare.

Una volta asciutte le potrete conservare per
diversi giorni in un sacchetto di carta, in luogo fresco e asciutto, o
congelarle.

 
Al momento di cuocerle preparate il
condimento.
Pulite e lavate il radicchio e tagliatelo a
striscioline che ridurrete a pezzi. Affettate la cipolla sottilmente e fatela
appassire in un tegame con un filo d’olio. Aggiungete poi il radicchio, fate
insaporire per qualche minuto poi sfumate con un po’ di vino rosso, fate
evaporare e continuate la cottura per una decina di minuti
 
Tagliate anche lo speck a striscioline e
aggiungetelo al radicchio, girate il tutto per far insaporire bene, regolando
di sale e pepe. Appena prima di scolare le tagliatelle aggiungete anche la
robiola e fatela sciogliere amalgamandola al resto del condimento.
 
Nel frattempo cuocete la tagliatelle al dente
(5 o 6 minuti) scolatele e passatele nella padella in modo che raccolgano
bene il sugo. Trasferite nei piatti e servite. 
 

 

 

 

Comments

  1. Leave a Reply

    LisaG
    27 gennaio 2015

    Queste tagliatelle sono semplicemente strepitose. Mi piace la pasta, adoro il condimento, insomma ne mangerei volentieri un bel piatto. Complimenti

  2. Leave a Reply

    Erica Di Paolo
    28 gennaio 2015

    Adoro le tagliatelle di farina di castagne!!!! Sapore dolce che incontra i sapori contrastanti che hai inserito. Cecilia, splendido piatto!

  3. Leave a Reply

    Mimma Morana
    28 gennaio 2015

    devo decidermi ad usare la farina di castagne….bravissima, idea meravigliosa!!!

    • Leave a Reply

      ideeinpasta
      28 gennaio 2015

      sì Mimma, è uno di quegli ingredienti molto "locali" che trovano poco spazio nelle cucine di altre regioni, ma se la provi scopri un mondo…
      grazie mille, ciao!!

  4. Leave a Reply

    Anonimo
    30 gennaio 2015

    Wowww, ma sono deliziosissime e carinissimeeeeeeeeeee, grazie grazie ^^
    Alice P.

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