Terrine di Papaya e Parmigiano

 
 
Sono stata invitata a partecipare ad un contest internazionale indetto
da Parmigiano-Reggiano in cui si chiede ai concorrenti di preparare piatti
della cucina di un altro paese in cui si utilizzi il Parmigiano. Il mio
pensiero è andato quasi direttamente a questo piatto in cui la papaya,
succulento frutto tropicale, viene usata in una preparazione salata. La cucina
creola sembra inventata per me; adoro la frutta nelle pietanze e alle Antille
Francesi (Martinica e Guadalupa) ho trovato un paradiso anche in cucina. Ho fatto incetta
di ricette e ogni tanto preparo qualche piatto esotico e provo a chiudere gli occhi…. no, non funziona.
Sarebbe meglio usare la papaya verde, più soda, ma qui non riesco a
trovarla, è sempre già arancio e quindi ho modificato leggermente gli altri
ingredienti rispetto alla tradizionale ricetta creola. Solitamente preparo
questo sformato in uno stampo da plumcake o in una tortiera bassa (quando
l’impasto risulta troppo umido, in modo che in forno asciughi meglio) ma
stavolta ho provato ad usare dei pirottini per servire le terrine monoporzione
e l’effetto mi è piaciuto.
 
 
 

Per 8/10 terrine: 1.5 kg. circa di
papaya (ovvero 3 o 4 frutti)
100 g di Parmigiano Reggiano grattugiato (20 mesi – se lo usate più
invecchiato riducete la quantità)
2 tuorli
2 cucchiai di panna da cucina
Sale e pepe
Olio extravergine
Per guarnire: 1 mango
2 pomodori
100 g circa di Parmigiano Reggiano a cubetti
Olio extravergine, sale, pepe, aceto di mele, zucchero
 
 
Tagliate
i frutti a metà, pelateli ed eliminate tutti i semi interni. Tagliateli a fette
e fateli cuocere in una padella con un filo d’olio extravergine. Cuocete per
circa un quarto d’ora in modo che eliminino l’acqua, ma non fatele bruciare. 
Scolate le fette di papaya dalla padella e tritatele o passatele al
passaverdura. Raccogliete la polpa in una ciotola cui aggiungerete i due tuorli
battuti, il Parmigiano, la panna, sale e pepe. Mescolate con cura e, quando
l’impasto sarà omogeneo, riempite dei pirottini di carta sistemati negli stampini
da muffin. Se usate le formine in alluminio andranno imburrate. 
Infornate a
180°C per 45 minuti. Se la superficie dovesse iniziare a scurirsi troppo
presto, coprite con un foglio d’alluminio. Per verificare la cottura è sempre
valida la prova stecchino.
 

 

 
Potete
anche fare una terrina unica, nel qual caso potrete usare uno stampo da
plumcake che andrà infornato a bagnomaria, aumentando i tempi di cottura di una
decina di minuti.
 
Sfornate
e lasciate raffreddare le tortine prima di sformarle. Quando saranno fredde le
toglierete dai pirottini e le servirete così, 
a temperatura ambiente.
 
Per
guarnire preparate il mango caramellato: pelate il mango, tagliate la polpa
intorno al nocciolo centrale e cubettatela. Fate scaldare una padella e
sistematevi i cubetti di mango con 3 o 4 cucchiai di zucchero, un pizzico di
sale e, a piacere, un pizzico di zenzero. Fate cuocere per una decina di minuti
e trasferite in una ciotola.
 
 
Preparate
una dadolata di pomodori che condirete con olio extravergine, sale e pepe e
aceto di mele e avrete il secondo accompagnamento.

 

In
un’altra ciotolina sistemate i cubetti di Parmigiano Reggiano e portate in
tavola le terrine di papaya e Parmigiano su un vassoio o direttamente nei
singoli piatti, con le guarnizioni che potranno essere servite insieme o a
parte.
 
 
 
 
Con questa ricetta partecipo a CROSSCOOKING, la competizione gastronomica internazionale del PARMIGIANO-REGGIANO 

Comments

  1. Leave a Reply

    Ricette sfogliate
    21 giugno 2014

    Ma che brava!!!! Mi piacciono molto le ricette esotiche…..anche se ancora mi cimento poco…mio marito tempo fa ha portato a casa proprio la papaya sperando in qualche ricettina, ma lì è rimasta….La prossima volta prenderò spunto da te….grazie mille e in bocca al lupo per il contest!!! Un abbraccione!!!:-)

    • Leave a Reply

      ideeinpasta
      21 giugno 2014

      Grazie per l'incoraggiamento. Prova la ricetta, vedrai che ti piacerà, se poi non vuoi cucinare la papaya, la metti nella macedonia e fa sempre una bella fine!!
      ciao, un abbraccio anche a te

    • Leave a Reply

      ideeinpasta
      21 giugno 2014

      Grazie Sabry ma non ci conto, partecipo per il gusto e perchè è stimolante, poi spesso mi dimentico perfino di aver partecipato!
      ciao, buon WE

  2. Leave a Reply

    Jennie
    23 giugno 2014

    Grazie per averci condiviso. Adoro il tuo post, quanto sono belle le foto! <3 <3 <3

  3. Leave a Reply

    Anonimo
    10 luglio 2014

    Un piatto sensazionale, per la stagione in cui siamo, annots, thanks 🙂
    Lorenzo D.

  4. Leave a Reply

    ideeinpasta
    9 settembre 2014

    Ma ci credete????? Questa ricetta è proprio stata selezionata tra le 30 finaliste!!! Mai dire mai!!
    grazie a tutti per il sostegno!!

Leave a Comment

You can use these HTML tags:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

CONSIGLIA Blini con pesto di pomodorini secchi, basilico e mandorle